[First ride] Nuova BMC Alpenchallenge AMP Cross

La svizzera Bmc ha aggiunto alla propria gamma un modello elettrico dedicato al Cross-Gravel, la Alpenchallenge AMP Cross

ps180509-5div-130686

Nelle intenzioni di BMC, questa AMP Cross “è pensata per chi privilegia stile e prestazioni per le sue avventure, una e-bike superleggera che unisce il comfort ad un’estetica estremamente accattivante. Alpenchallenge AMP è la scelta ispirata per la vostra prossima avventura in e-bike se desiderate avventurarvi nella natura ed esplorare le zone più remote“.

Le specifiche tecniche di questa bici sono innanzitutto un telaio in carbonio da 1450gr (taglia M, verniciato e con minuteria, -forcella da 528gr-), con un carro posteriore dotato di Micro Travel Technology, ovvero un elastomero posto all’attacco tra tubo piantone e pendenti superiori del carro, che fornisce un’escursione di 10mm, adatta a smorzare vibrazioni e buche.

ps180509-5div-130689

Sul piantone è stata anche posizionata la batteria rimovibile che alimenta il motore posto di essa ed agganciato direttamente al telaio in carbonio.

ps180509-5div-130697

Il motore è lo Shimano STEPS E-8000 da 250W, 70Nm. Mentre la batteria è la Shimano STEPS BT-E8010 504Wh. Il motore è più stretto del precedente per un fattore Q ridotto.

Il resto della bici presenta il family feeling di BMC, già noto a chi ha familiarità appunto con i prodotti Bdc e Mtb dell’azienda svizzera. In particolare il cockpit integrato ICS (sul modello top di gamma LTD). Idem il reggisella in carbonio AMP a “D” con offset da 15mm (160gr).

ps180509-5div-130693

ps180509-5div-130690

Le ruote sono le DtSwiss AMP 1600 Spline con perni passanti da 12mm. Sulla versione 02 sono delle assemblate con mozzi Formula  e cerchi DtSwiss R500. Copertoni WTB Nano da 40mm.

Trasmissione Shimano XT 1×11 sulla 01 e SLX sulla 02. Selle Fizik.

La AMP è appunto disponibile in due versioni LTD, top di gamma e 01, più abbordabile.

Qui le geometrie delle tre taglie disponibili.

schermata-2018-06-26-alle-18-21-43

First Ride

Ho potuto provare la AMP Cross 01 nella strepitosa cornice delle alpi svizzere, con la discesa e salita al Grosse Scheidegg, e relativa discesa su Grindelwald.

d5s4875-1280x853

La bici è molto gradevole da usare, grazie al peso contenuto che le dona ottima maneggevolezza. Il posizionamento della batteria sul piantone fa sì che la vista della parte anteriore della bici una volta in sella sia identica a quella di una bici normale, cosa fatta espressamente per mantenerne il feeling. L’elastomero posteriore, combinato coi pneumatici da 40mm “asfalta” ghiaia e strade bianche rendendo la bici confortevole. Una bici ideale per chi non voglia affrontare discese impegnative (poi tutto dipende dal manico…), ma non voglia rimanere legato solo all’asfalto, prendendosi la libertà di svagarsi anche su strade bianche e qualche facile sentiero montano.

Sito BMC Alpenchallenge AMP Cross

 

 

, ,

10 risposte a [First ride] Nuova BMC Alpenchallenge AMP Cross

  1. Teo66 26/06/2018 at 23:27 #

    Mezzo interessante, mi chiedo se l'autonomia sia compatibile con l'utilizzo gravel dove i chilometraggi mi sembrano superiori alle mtb.
    Ma immagino che minor peso e scorrevolezza la renderanno molto pedalabile in pianura, probabilmente si utilizzerà l'assistenza in modo non continuato.

    Sent from my Honor 9 with EMTB MAG mobile app

  2. lagoz 27/06/2018 at 07:44 #

    Bella bici, peso e prezzo?

  3. e-gallus 27/06/2018 at 07:54 #

    Bella bici, peso e prezzo?

    due versioni, peso nun zo…..prezzo 5500€ la più bella

  4. albertoalp 27/06/2018 at 09:11 #

    Naturalmente i prezzi BMC sono sempre cari però l’idea mi piace molto.

  5. gipipa 27/06/2018 at 09:29 #

    cara è cara
    e soprattutto su bici del genere il limite dei 25 km/h è fortemente penalizzante
    o non la si sfrutta, o è un palese invito a sbloccarla illegalmente

  6. Auanagana 27/06/2018 at 09:42 #

    Mah, conoscendo i livelli di spinta dello Shimano , mi pare un motore decisamente sovradimensionato per un bici gravel..considerato anche che la scorrevolezza e leggerezza del mezzo…dovrebbe in teoria spingere troppo anche nelle salite assassine…anche con qualche problemino di aderenza su sterrato dovuto alla gommatura
    Su bici gravel mi sembrano più sensate le soluzioni tipo Focus con fazua o addirittura motore al mozzo come su Orbea.
    Poi pur non essendo un esteta in generale quel batterione messo lì mi piace proprio poco …soprattutto quando vedi degli oggettini del genere..:innocent:

  7. Auanagana 27/06/2018 at 12:13 #

    cara è cara
    e soprattutto su bici del genere il limite dei 25 km/h è fortemente penalizzante
    o non la si sfrutta, o è un palese invito a sbloccarla illegalmente

    Giustissimo..considerando poi che una bici gravel deve viaggiare spessissimo oltre i 25Kmh , (altrimenti vuol dire che si è sbagliato tipologia di bici…) portarsi dietro tutto quell'armamentario iperpotente solo per farci le salite assassine mi pare esagerato..visto che nel restante range di utilizzo viaggeresti spessissimo a motore spento…
    Io mi ero fatto un paio di anni fa una gravel su base Bianchi Camaleonte con motore al mozzo posteriore legale e batteria a borraccia da 10ah andava su che un piacere ovunque  e non consumava nulla visto che gamba leggerezza  e scorrevolezza facevano il resto..
    Col limite dei 25kmh ameno che uno non ci faccia solo passi alpini secondo me un motore meno prestante basta e avanza…

  8. gipipa 27/06/2018 at 13:34 #

    di questa bici avrà senso la versione a 45 km/h che certamente esisterà per i mercati in cui quel limite è legale

  9. ser pecora 27/06/2018 at 15:02 #

    In effetti in piano oltre i 25kmh la bici si pedala come una bici normale. Il peso e la gommatura sono poco influenti. Anche io ho utilizzato solo in salita dura il motore. In questo modo si ha anche una notevole autonomia.

  10. ilguslo 28/06/2018 at 11:01 #

    Ciao. Io oggi sono andato nel sito di Orbea per vedere la nuova Oiz e mi è apparsa questa schermata. Credo che anche loro abbiano qualche novità in arrivò simile alla BMC

    Sent from my iPhone using EMTB MAG mobile app

Lascia un commento


Vai alla barra degli strumenti