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[First Ride] Scott E-Spark 700 plus

Scott presenta così la sua nuova creazione, la E-Spark 700 Plus

“La nuova E-Spark è la nostra E-bike più innovativa e avanzata di sempre. Grazie al motore Shimano leggero e compatto con batteria integrata abbiamo l’opportunità di offrire un nuovo punto di riferimento anche nel design.”

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A Riva del Garda è stata svelata la nuova e-mtb della casa svizzera, una trail con sospensione monocross da 120mm di escursione alla ruota posteriore e una forcella da 130mm all’anteriore con tarature specifiche per e-bike, dall’aspetto e caratteristiche profondamente diverse dalla precendente versione.

Le novità riguardano principalmente geometria moderna, bassa e allungata, con foderi posteriori corti, per mantenere le quote e la guidabilità il più vicino possibile alla versione tradizionale senza motore.

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L’adozione del nuovo Shimano Steps E-8000, molto contenuto nelle dimensioni, e della batteria da 504wh posizionata all’interno del tubo obliquo, ben protetta da una cover in plastica, ha permesso ai progettisti una migliore integrazione del sistema, e maggiore libertà nel posizionamento dei fulcri della sospensione.

Tutti i cavi sono integrati nel telaio e contribuiscono ad una pulizia delle linee, nonostante i molti comandi presenti sul manubrio.

Il ponte di comando risulta affollato ma molto ordinato, ci vorrà un po’ di tempo ad abituarsi ad avere ben 7 comandi da azionare con i pollici di entrambe le mani, posizionati sia sopra che sotto al manubrio.

A destra abbiamo il trigger del cambio Shimano e sopra al manubrio la leva per azionare il reggisella telescopico.

A sinistra abbiamo il remoto del motore Di2 sotto al manubrio, mentre sopra troveremo il comando tipico Scott per la gestione integrata delle sospensioni TwinLoc in 3 posizioni 0mm/85mm/120mm.

Degno di nota il manubrio Syncros in carbonio montato sulla top di gamma ha i passaggi cavo interni.

Minimalista il display Shimano montato dietro al manubrio, ben protetto e molto visibile. L’unico appunto che mi sento di fare è che per scorrere tra le varie informazioni fornite dal display si è costretti a staccare le mani dal manubrio per azionare un piccolo bottoncino posto sul bordo inferiore, molto più comdoo sarebbe avere un rinvio sul comando Di2.

Gli sviluppatori di Scott non hanno tralasciato i dettagli, il magnete del sensore di velocità è integrato nel lock ring del disco posteriore, in una posizione maggiormente protetta rispetto al fissaggio classico sul raggio.

L’ammortizzatore Fox Nude metrico con interfaccia Trunnion è montato sotto sopra per avere una base di ancoraggio più larga e rigida. Il telaio prevede anche un piccolo guida catena regolabile da 34t a 38t.

Presente anche il tanto amato portaborraccia!

La famiglia E-Spark include quattro bici, compreso un modello dedicato alle donne, tutte con telaio in alluminio e pneumatici ruote 27.5+. Sono già disponibili presso i rivenditori autorizzati Scott.

E-Spark 700 Tuned Plus: 6.999€, 22.1kg

E-Spark 710 Plus: 5.799€, 22.2kg

E-Spark 720 Plus: 4.599€, 22.4kg

E-Contessa Spark 710 Plus: 5.799€, 22.2kg

 

Short Test e-Spark 710 plus

Dopo la presentazione abbiamo avuto la possibilità di effettuare un breve giro di prova, sugli impervi ed impegnativi terreni del Garda.

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Ho cercato di capire in quei pochi kilometri il carattere della bici e il funzionamento del motore, non sono rimasto sorpreso dalla pedalabilità di un mezzo nato per divorare trail, quindi massima trazione anche su pendenze limite e scorrevolezza su salite asfaltate o con repentini rilanci.

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La posizione di guida è distesa ed efficace, ma non stancante, offre un ottimo bilanciamento, donando la sensazione di centralità tipica dei telai allungati di ultima generazione.

La pedalata è efficiente anche senza usare il TwinLoc, tipico di Scott, che risulterà utile quando vorrete ottenere il massimo dalla sospensione posteriore.

Il cinematismo della sospensione, unito al Fox Nude, mi ha stupito per sensibilità iniziale e l’estrema progressività verso il fondo corsa, ho provato in un paio di occasioni a portarlo al bottom out, ma non ci sono riuscito, rimanevano sempre un paio di mm di margine.

In discesa è un mezzo adeguatamente maneggevole, centrato nella sua categoria, agile a scartare gli ostacoli e a districarsi nelle linee più complicate. Non ho avuto la possibilità di provare un trail veloce per valutarne la stabilità.

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Il motore, dà il meglio di se nella modalità trail, dove risulta corposo e fruibile, in boost risulta scorbutico ed in eco perde di spunto e brillantezza. Credo che Shimano abbia ancora margini di miglioramento per quanto riguarda la gestione software.

Ancora una volta, sono a segnalare negativamente, le gomme plus montate di serie, durante il breve giro condiviso con altri giornalisti e tester, non sono mancate le forature, nonostante fossero già allestite tubeless: ne ho contate almeno 5!

Ultima nota negativa, a circa metà giro il cambio XT meccanico ha deciso di abbandonarmi, ho provato a sistemarlo ma i continui salti di catena mi hanno costretto ad abbandonare prematurarente il test. Peccato.

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Tutti i dettagli sul sito Scott.

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    <p>
    Grazie, accetto con piacere le tue precisazioni, d&#039;altronde tu l&#039;hai provata e hai ben più parte nella disquisizione.
    </p><p><br /></p><p>Partivo prevenuto, mi aspettavo un sistema regressivo, come sulla&nbsp; egenius, e invece, forse merito anche di un settaggio adeguato del fox nude, è risultato essere progressivo oltre le aspettative.</p><p>Sono entrambi monocross</p>
      Fox 34:
      non so se il tuo commento sia riferito all'ultima generazione o meno, ma, avendo provata quest'ultima in più occasioni, mi sento di dire che è bella rigida, anche più della Pike che posseggo, e che funziona molto, ma molto bene.
      Per una trailbike, anche E, la trovo adeguata.
  • <p>
    Partivo prevenuto, mi aspettavo un sistema regressivo, come sulla&nbsp; egenius, e invece, forse merito anche di un settaggio adeguato del fox nude, è risultato essere progressivo oltre le aspettative.</p><p>Sono entrambi monocross
    </p><p>È regressivo quello della EGenius? Cioè, più si comprime è più si ammorbidisce? Sai che io non sono ancora riuscito a fare dei fondo corsa, anche in qualche saltino sembra che non arrivi mai a pacco, a me ha sorpreso.</p>
  • D
    <p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-kdOLp8SiuTQ/Vsn381wU4xI/AAAAAAAAY9E/oXCaCiZrVcw/s1600/Scott%2BE-Genius%2B710%2B2016_LevRatio.gif" class="bbCodeImage wysiwygImage" alt="" unselectable="on" /> </p><p><img src="https://2.bp.blogspot.com/-fKWeSbMdao0/V97DeYeNVFI/AAAAAAAAaQ4/IIBf7g267oMNjQrbvEcZq19f5xBCVusewCLcB/s1600/Scott%2BE-Spark%2BPlus%2B2017_LevRatio.gif" class="bbCodeImage wysiwygImage" alt="" unselectable="on" /> </p><p>Eccoti i grafici del rapporto di leveraggio di entrambe le bici.</p><p>Il raggiungimento o meno del fondocorsa, dipende anche dal settaggio dell&#039;ammortizzatore.</p>
  • D