[Short Test] Rocky Mountain Altitude Powerplay 70. Game Changer?

La presentazione avvenuta a Valberg a fine maggio, mi aveva incuriosito, il nostro tester Alex Boyce l’aveva definita così:

” Dalle prime impressioni possiamo dire che la Altitude Powerplay è probabilmente la migliore ebike che abbia mai usato in fuoristrada “

Da tempo attendevo l’occasione di provare questa e-mtb, finalmente ne ho avuto la possibilità grazie alla disponibilità  di DSB e Riviera Outdoor di Finale Ligure.

 

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La Altitude Powerplay è stata a mia disposizione per una giornata intera, non molto per un test approfondito, ma sufficiente per capirne il carattere e il comportamento sui miei trails preferiti, dove porto tutte le bici test.

La prova si è articolata in due giri con circa 1275  mt d+ totali, su trail finalesi preparati per ospitare le prove del EWS, trail impegnativi per il mezzo (scoprirete più avanti) e per il pilota, dove ho potuto apprezzare in pieno il DNA corsaiolo di questa bici che sarà la gioia di molti… ma non di tutti!

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In sintesi

Materiale telaio: Carbonio/Alluminio
Formato ruote: 27.5 x 2,5 WT
Geometrie variabili: Si
Corsa ant/post: 160/150mm
Mozzo posteriore: 148×12
Mozzo anteriore: 110×15
Trasmissione: 1×8 (34t – 11-48)
Attacco per deragliatore: No
Attacco portaborraccia: Si
Motore e batteria: Proprietario RM 250W 48V / Integrata 632Wh

Analisi Statica

Il triangolo principale è in carbonio, il carro è in alluminio sia per questa versione 70 che per la più economica 50, mentre per la top di gamma 90 è totalmente in carbonio.

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La batteria custom, come del resto il motore, si integra alla perfezione con il telaio in carbonio, mantenendo un tubo obliquo snello e filante, difficile credere che al suo interno sia sistemata una batteria da ben 632wh, lasciando lo spazio anche per un comodo porta borraccia in posizione classica.

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La bici presenta una colorazione grigia scuro, molto elegante, con grafiche a contrasto di un bel giallo fluo, ripreso anche su ammortizzatore e forcella, sul tubo sterzo fa bella mostra di sè il classico badge della casa canadese.

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Il telaio in carbonio è molto curato nei dettagli, con passaggio cavi interno al triangolo e a vista sul fodero basso, il magnete del sensore velocità è ben integrato nel disco posteriore e il sensore protetto dalla forma del fodero. Sotto al fodero sinistro è presente un tendicatena a rotella che guida la catena verso il cambio posteriore.

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Il motore e la particolare trasmissione sono protetti da coperchi in plastica nera lucida, purtroppo soggetti a graffi e urti occasionali, la parte inferiore del tubo obliquo è protetta da una pellicola trasparente sagomata di buona fattura.

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La sospensione adotta il classico sistema a quadrilatero con giunto Horst, gli snodi ruotano su cuscinetti sigillati e sulla biella che comanda l’azionamento dell’ammortizzatore è presente il sistema Ride-9 di Rocky Mountain, che ci permette di variare sia le geometrie che la progressività della sospensione. Non ho avuto la possibilità  di intervenire su queste configurazioni, la bici era settata nella posizione più discesistica.

La versione 70 è equipaggiata con un ammortizzatore Fox Float dps evol elite, sistemato orizzontalmente sotto al top tube, tra le regolazioni è previsto il registro del ritorno (rosso) ben accessibile e la levetta (nera) per gestire la compressione in tre posizioni: aperto, pedalata, chiuso. Inoltre, tramite un apposita ghiera in tre posizioni numerate è possibile  registrare la comprensione alle basse velocità con ammortizzatore in posizione aperto.

La sospensione risulta sensibile e reattiva, piuttosto progressiva sul finale di corsa, tiene la ruota incollata al terreno in tutte le condizioni, anche a ruota bloccata. Complici le gomme non plus, si ha sempre la percezione di cosa ci passa sotto alle ruote.

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All’anteriore troviamo una forcella Fox 36 da 160 mm di escursione appartenente alla linea Performance, ottimizzata per l’uso e-bike, settata con un SAG del 20%. Sulla sommità dello stelo destro si trova la levetta per il blocco idraulico dell’affondamento, sotto invece troviamo il registro del rebound. Sullo steso sinistro  c’è la valvola per il gonfiaggio della molla pneumatica.

Pur non essendo un modello Factory,  si comporta egregiamente, scorrevole sui piccoli urti e grande incassatrice quando il gioco si fa duro e le velocità aumentano.

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Del motore non si hanno molte informazioni, è un’unità proprietaria, sviluppata direttamente da Rocky Mountain per questa ebike, ha un funzionamento tramite sensore torsiometrico applicato esternamente direttamente  sulla tensione della catena. La presa per la ricarica si trova alla base del seat tube, protetta da un piccolo coperchio in una posizione molto facile da raggiungere. La batteria integrata non è estraibile, ma si ricarcarica molto velocemente.

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A prima vista potrebbe sembrare sistema molto complicato, ma alla fine è composto dal pignone motore, due guidacatena e dalla rotella del sensore e chiaramente dalla corona principale.

Come potete vedere la trasmissione è soggetta a trattenere parecchio sporco, quindi per una perfetta efficenza e risposta del sensore necessita di una pulizia frequente e accurata per evitare gli accumoli di morchia, specialmente in presenza di terreni molto polverosi o fangosi.

Il motore mi ha sorpreso per la potenza erogata ad alta frequenza di pedalata e per la prontezza nella fase di attacca/stacca, non è presente il fenomeno di trascinamento della trasmissione quando si smette di pedalare. Per contro si nota una certa irregolarità di erogazione alla pressione del pedale in fase di ripartenza. Il motore è silenzioso, non produce sibili di nessun genere, ma si fa sentire molto il rumore della trasmissione, che in alcuni frangenti risulta davvero invadente. Il movimento centrale e la guarnitura sono di tipo tradizionale, esterni al motore.

IMPORTANTE: In fase di accensione motore, prestate attenzione a non mettere i piedi sui pedali, in quanto il sistema rileverebbe un’anomalia e non funzionerebbe correttamente. Nel caso succedesse, basta riavviare il motore.

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Tutte le Powerplay utilizzano un gruppo completo SRAM EX1, tranne le pedivelle di produzione Race Face con corona da 34 denti. Il cambio è molto preciso anche sotto sforzo, gli innesti sono secchi e immediati, il range di rapportatura è molto ampio, ma causa la disponibilità di soli otto pignoni, il salto tra un rapporto e l’altro, specialmente sui rapporti intermedi, è particolarmente evidente e ci costringe a variazioni di ritmo indesiderate.

Le ruote in questo allestimento sono composte da mozzi DT Swiss 350 e cerchi Sun Ringlé Düroc 40 con canale interno da 36mm, gommate Maxxis Minion DHF 2.5 WT sia anteriore che posteriore, tubeless. All’interno delle gomma posteriore era presente anche un dispositivo PTN, che non fa parte dell’allestimento standard.

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A fermare la bici nelle staccate più violente ci pensano una coppia di freni SRAM Guide RE, specificatamente studiati per le ebike. Nascono dall’accoppiamento di pompanti della serie Guide con pinze della serie Code. L’unica regolazione che troviamo sulla leva serve a modificare la distanza della stessa dalla manopola, senza l’utilizzo di attrezzi.

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I freni hanno avuto un comportamento regolare per tutto il test, non estremanente potenti, ma ben modulabili, trattandosi di una bici test con parecchi kilometri sulle spalle, forse questo comportamento non eccellente era dovuto semplicemente ad usura di dischi e pastiglie come si può notare dalla foto sotto.

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Il cockpit appartiene alla canadese Race Face, manubrio Chester da 780mm in alluminio con rise minimale, coaudivato da un attacco AM e manopole Lock on. Particolare la serie sterzo  FSA con blocco per evitare la rotazione completa del manubrio.

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In prossimità  della manopola sinistra troviamo anche il comando del reggisella telescopico di casa Fox, estremamente  morbido nell’azionamento, e il comando delle assistenze motore con i led ad indicare lo stato di carica della batteria e il livello di assistenza.

Ho trovato questo comando molto al di sotto delle aspettative: ha una forma poco ergonomica, apparentemente delicato e con un pessimo feeling di azionamento dei tasti, difficile capire sul trail se si è riusciti a cambiare assistenza senza guardare i led sul comando stesso. Un feedback sonoro o meccanico sarebbe stato gradito. Sul lato più interno sono presenti due tasti per interagire con l’applicazione mobile, praticamente inutili per chi non usa posizionare il proprio smartphone sul manubrio.

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L’applicazione mobile EbikeMotion in lingua inglese, scaricabile gratuitamente sia per Iphone che per Android, ci fornisce molte informazioni, tra i quali il livello batteria residua sia percentuale che Wh, altitudine, velocità istantanea, velocità media, pendenza, RPM, tempo e kilometri del percorso. È disponibile anche una mappa per visualizzare graficamente il proprio giro.

L’applicazione tiene in memoria tutte le nostre attività fornendoci un’enorme quantità  di dati e statistiche: calorie consumate, dislivello percorso (molto ottimistico), meteo, cardio, grafici e mappa relativi. È possibile collegare anche un account Strava. Per collegare lo smartphone alla bici basta accendere la bici dal comando remoto, avviare l’applicazione ed eseguire una ricerca dal menù settings, una volta avvenuto il collegamento sarà necessario avviare manualmente l’attività.

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Dalle impostazioni è possibile variare a piacimento i livelli di assistenza, la bici in test era settata 45%-70%-100%.

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Sulla parte anteriore sotto allo stem si trova una piccola centralina con una presa micro USB per ricaricare accessori elettronici, anche questa di dubbia utilità su una bici del genere.

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Geometrie

Un grande lavoro è stato svolto dagli ingegneri del marchio canadese per rendere questa bici il più simile possibile alla loro enduro Altitude. Carro estremanente corto e passo contenuto, reach generoso: con queste quote la Powerplay è unica nel panorama attuale. Una vera enduro motorizzata.

Per vedere le geometrie complete in ogni posizione del RIDE-9 cliccate qui.

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Gamma e prezzi

La gamma della Altitude Powerplay  si articola in tre modelli:

Versione 90 – 9.999 Euro
Versione 70 – 7.499 Euro
Versione 50 – 6.399 Euro

Per le caratteristiche tecniche e montaggio ufficiali, vi rimando alla pagina dedicata alla Altitude Powerplay  sul sito Rocky Mountain 

In azione

Abituato ad utilizzare emtb comuni con carro lungo, passo abbondante e angoli moderati, ho sbagliato approccio a questa Powerplay: in salita continui alleggerimenti dell’anteriore, in discesa linee molto più larghe del previsto, la prima impressione non è stata positiva, anzi da subito ho pensato che in Rocky avessero forzato troppo la mano, dimenticandosi che con le emtb si possono affrontare pendenze in salita che con una tradizionale non verrebbe neanche in mente.

Dopo un reset mentale ho provato a dimenticare di avere un motore e mi son buttato in discesa come se fossi alla guida della mia YT Capra, enduro con geometrie simili alla Powerplay, quindi posizione agressiva a caricare l’anteriore, velocità e linee da enduro race. Qui ho capito che questa ebike va guidata diversamente da tutte quelle che ho provato fino ad ora. Arrivati alla salita tecnica, stesso approccio, molta spinta prima dell’ostacolo, coaudiuvato da un motore con un range infinito, per poi alleggerire il posteriore e portarlo sulla sommità dell’ostacolo.

Sicuramente una guida energica, molto provante sul lato fisico, ma molto appagante a livello prestazioni.

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Salita

La spinta e l’allungo del motore con l’assistenza minima risulta sufficente per farci affrontare salite scorrevoli anche con pendenze impegnative, il motore ha un’erogazione fluida e naturale, che segue le variazioni di ritmo impresse sui pedali. La sospensione risulta molto attiva, quindi affetta da un leggero bobbing, sulle salite scorrevoli è conveniente agire sul blocco dell’ammortizzatore.

Per affrontare rampe estreme, con il motore impostato sull’assistenza massima, coaudiuvato dal rapporto più leggero 34-48, la Powerplay sale prepotentemente ovunque. Anche in questo frangente dovremo adottare una posizione molto bassa e caricata sull’anteriore per evitare impennate indesiderate, il carro corto non ci permette una posizione comoda in sella, ma con un buon bilanciamento del peso riusciremo a scaricare a terra tutta la potenza dell’esuberante motore.

Per ottenere il massimo sulle salite tecniche dovremo prediligere un approccio cardiaco piuttosto che muscolare: rapporto corto, pedalata agile, molto lavoro del corpo per assecondare e aggredire gli ostacoli. Con questa tecnica sono riuscito a superare agevolmente zone che spesso mi mettono in forte difficoltà. Sicuramente un approccio stile “trattore” non paga, le geometrie non sono adatte ad affrontare gli ostacoli di forza.

Il punto dolente sono le ripartenze in salita ripida: carro corto e motore esuberante non agevolano la manovra, molto meglio tornare indietro e riprovare, o scendere e farsi aiutare dal W.A.

Per attivare la funzione di camminata assistita (W.A.), basta tenere premuto il tasto basso sul comando remoto, l’aiuto è costante e continuo, ma non è molto comodo tenere il tasto premuto per lunghi periodi.

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Discesa

Posizione agressiva, sguardo avanti e vietato arretrare! Questo è il mantra che ripetevo mentalmente. In discesa questa ebike da il meglio di sé, agile e scattante nelle discese tortuose, grazie al carro corto che segue facilmente le traiettorie impostate con l’anteriore e alle gomme WT che rendono i cambi di linea fulminei.

Veloce e stabile sullo scassato con sospensioni capaci di assorbire egregiamente tutto quello che si presenta davanti a noi, a patto di mantenere una velocità sostenuta. Non è certamente da definirsi una “schiacciasassi”, non vi porterà in discesa, ma dovrete sempre guidarla voi.

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Autonomia

Sorprendente! Dopo il giro mattutino terminato in anticipo per via di una foratura (fortunatamente il PTN interno alla gomma mi ha consentito di rientrare pedalando su asfalto fino all’officina) tramite l’applicazione ho riscontrato un consumo del 27%, che è da ritenersi ottimo in considerazione dei 650 mt d+ 16km totali,  registrati dal Garmin 520 (EbikeMotion segnava 850 mt d+). Principalmente ho utilizzato l’assistenza più bassa che era settata al 45%, ma in parecchi frangenti ho utilizzato la 70% e pure la 100% sulle rampe più ripide.

Il giro pomeridiano di circa 16.5 km e 610 mt d+ l’ho percorso utilizzando prevalentemente l’assistenza massima e ha portato ad un consumo di circa il 45% della batteria.

La batteria da 632wh 48V si ricarica molto velocemente, durante la pausa pranzo tra i due giri ho ricaricato per esattamente 30 minuti, ottenendo il 25% di carica riportando la batteria da 72% a 97%!

Il carica batteria ha dimensioni e peso ridotti, facile da sistemare all’interno di uno zaino e portarlo con se nei giri più lunghi.

Problemi riscontrati durante il test

Se userete l’applicazione dedicata per registrare le vostre attività, noterete un consumo folle della batteria del vostro smartphone,  il consiglio è di portare con voi un capace powerbank. Probabilmente l’app deve essere migliorata sotto questo aspetto.

Durante una discesa molto scassata (Legnaia),  ho pizzicato la gomma posteriore in ben 3 punti, nonostante la presenza all’interno del PTN e una pressione di gonfiaggio pari a 1.8 bar. Per sfruttare al massimo le doti discesistiche di questa bici sarebbe opportuno dotarla di pneumatici più robusti.

Al momento di smontare la ruota per inserire una camera d’aria non sono riuscito ad estrarre il perno posteriore che è dotato di un blocco di sicurezza molto duro, la scarsa leva offerta dal mio multitool non è stata sufficente e quindi sono stato costretto a rientrare presso l’officina di Riviera Outdoor dove il buon Woytek mi ha riparato la copertura con le strip per tubeless e ha rabboccato il lattice che era ormai secco all’interno.

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Conclusioni

Emtb per riders in possesso di un buona tecnica di guida, capaci di apprezzare le doti telaistiche e di sfruttarne al meglio le geometrie decisamente race, in mani esperte in discesa si comporta come una vera enduro, in salita solo un rider dinamico riuscirà ad ottenere il massimo.

Probabilmente un neofita rimarrebbe deluso dalla scarsa confidenza in discesa, dovuta ad un anteriore che tende ad allargare le curve se non ben caricato per via dell’angolo di sterzo molto disteso. In salita verrà sorpreso dai repentini alleggerimenti dell’anteriore e dalla scarsa motricità dovuta al carro corto ed al pneumatico da 2.5 WT, a patto di non trovare una posizione avanzata e dinamica.

La Altitude Powerplay, con un approccio geometrico da bici enduro tradizionale, risulta unica nel suo genere. A chi riuscirà a portarla al limite darà molte soddifazioni!

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Rocky Mountain

DSB Bonandrini 

 

 

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67 risposte a [Short Test] Rocky Mountain Altitude Powerplay 70. Game Changer?

  1. Ale 81 26/10/2017 at 18:48 #

    Ottima recensione duca..

    Ti leggo volentieri perché a differenza di altri tester riesci ad essere obiettivo e a non farti travolgere da certe doti miracolose che appaiono su certe brochure..

  2. Moebius 26/10/2017 at 19:24 #

    Mah. Sulla ciclistica non posso esprimermi, ma il motore con tutta quella serie di pulegge e rinvii mi sembra veramente un accrocchio, e salta all'occhio l'impegno che richiederà in manutenzione. Pensa a quello che si deve trovare sotto al coperchio dopo un giro con un po' di fango o foglie… :scream:

    Per non parlare dell'estetica della zona motore-movimento centrale. Mi sembra che faccia degna concorrenza alla Moterra…

  3. alepeo 26/10/2017 at 19:41 #

    ottimo test

  4. Gatto02 26/10/2017 at 20:24 #

    Ducams a che livello metti questo motore in un confronto con i motori più blasonati ( Yamaha, Bosch , Shimano ) e che caratteristiche ha rispettivamente , grazie

  5. Auanagana 26/10/2017 at 21:59 #

    Beh avendola provata anche ormai tre volte per buoni tratti, non posso che condividere in toto quello che hai scritto. Purosangue non per tutti! Ma che puo' dare grandi soddisfazioni a un biker allenato!
    Sulle gomme,  basta un cerchio da max 30 mm interno e si apre un mondo di scelta..ora al max ci vanno le 2.5 Dd di maxxis. E invece tale bici con le plus sarebbe un sacrilegio!
    Bravo ducams4r!  Bella rece!

  6. ducams4r 26/10/2017 at 23:17 #

    Ducams a che livello metti questo motore in un confronto con i motori più blasonati ( Yamaha, Bosch , Shimano ) e che caratteristiche ha rispettivamente , grazie

    Pari livello, però ho avuto l'impressione di una maggiore autonomia nonostante i livelli di assistenza piuttosto alti, specialmente il primo al 45%.

  7. ducams4r 26/10/2017 at 23:19 #

    Pensa a quello che si deve trovare sotto al coperchio dopo un giro con un po' di fango o foglie… :scream:

    Dubbio legittimo, ma non ho avuto modo di approfondire questo aspetto. Comunque la polvere entra.

  8. boro 27/10/2017 at 08:29 #

    Quanto e’ brutto sto telaio con lo scatolone sotto e i rinvii della trasmissione poi…mah,10 banane per sta roba qui, si devono sforzare di piu’.

  9. alexnotari65 27/10/2017 at 09:40 #

    A livello estetico devo dire che dal vivo rende molto meglio, non è brutta come sembra in foto, anzi! Ho però sentito già due o tre biker che hanno avuto problemi con il comando dell'assistenza non funzionante.
    Per il resto, io per il mio stile di guida ed il mio allenamento, penso che rimarrò su una EMTB più "tradizionale", mi piacciono i "trattori" con le gommone ed il carro lungo!!:razz:

  10. Moebius 27/10/2017 at 09:49 #

    Inoltre mi viene un altro dubbio. Se il sensore di sforzo è dato dalla rotella + braccetto più avanzato, che in pratica dovrebbe sentire la tensione della catena flettendosi leggermente, che succede se un rametto, sassolino o qualcosa del genere si infila tra catena e rotella? Dalle foto mi pare che sia un'eventualità tutt'altro che remota.

  11. gigio the guard 27/10/2017 at 09:53 #

    magari per la presa micro USB dallo stem faranno un faro e eviti di portarti dietro la relativa batteria

  12. Auanagana 27/10/2017 at 10:52 #

    Inoltre mi viene un altro dubbio. Se il sensore di sforzo è dato dalla rotella + braccetto più avanzato, che in pratica dovrebbe sentire la tensione della catena flettendosi leggermente, che succede se un rametto, sassolino o qualcosa del genere si infila tra catena e rotella? Dalle foto mi pare che sia un'eventualità tutt'altro che remota.

    Ho due amici che hanno due Powerplay 50, uno dei due sta già girando senza carterino destro..preferisce avere tutto a vista e che scarichi sporco e fango, esteticamente non è nemmeno male senza..molto "factory"..:razz:

  13. GIUIO10 27/10/2017 at 13:47 #

    Inoltre mi viene un altro dubbio. Se il sensore di sforzo è dato dalla rotella + braccetto più avanzato, che in pratica dovrebbe sentire la tensione della catena flettendosi leggermente, che succede se un rametto, sassolino o qualcosa del genere si infila tra catena e rotella? Dalle foto mi pare che sia un'eventualità tutt'altro che remota.

    Per questo è meglio mantenere il carter, anche se la catena potrebbe portarsi dietro di tutto, anche se il guidacatena potrebbe fare da filtro. La cella di carico (il sensore vero e proprio) dovrebbe essere celata all'inteno del motore, è possile comunque resettarla da display.

    Ho due amici che hanno due Powerplay 50, uno dei due sta già girando senza carterino destro..preferisce avere tutto a vista e che scarichi sporco e fango, esteticamente non è nemmeno male senza..molto "factory"..:razz:

    Molto tamarro fil-di -ferro, direi…:cool:

    Vista dalla parte opposta senza la cartella, sembra proprio una kittata…

  14. wally73 27/10/2017 at 15:01 #

    era la ebike che più mi attraeva dopo la levo. per fortuna ho preso la levo. con la ebike voglio girare pedalando in relax e scendendo bene. devo dire che la levo carbon in discesa va veramente bene e in salita per uno un minimo in forma va alla grande. se dovevo/volevo stare sempre concentrato alla guida rimanevo sulla muscolare…
    il motore lato trasmissione sporco fa un po' impressione da pulire è un lavoraccio. però complimenti a RM per il progetto e per avuto il coraggio di fare qualcosa di veramente nuovo e diverso. l'unica cosa veramente scarsa e brutta è il comando al manubrio…

  15. boro 27/10/2017 at 17:12 #

    Beh questa pare aver raggiunto l'obiettivo di andar maluccio sia in salita che in discesa a leggere le impressioni….mah, tutte le cose van provate cmq per capire veramente.

  16. ducams4r 27/10/2017 at 17:30 #

    Beh questa pare aver raggiunto l'obiettivo di andar maluccio sia in salita che in discesa a leggere le impressioni….mah, tutte le cose van provate cmq per capire veramente.

    Scusa, Che test hai letto?

  17. tostarello 27/10/2017 at 18:09 #

    una ebike con batteria non estraibile la scarto a priori, di questa bici poi anche altre cose non mi convincono (es. motore proprietario, batteria custom, troppe pulegge di rinvio…)

  18. albertoalp 27/10/2017 at 18:39 #

    Hanno già scritto tutto quello che penso anch’io.
    Un plauso all’azienda per aver tentato nuove strade ma il motore è bruttino, complicato da rinvii improponibili,
    con batteria non estraibile addirittura…
    Unica cosa positiva l’aver pensato ad una capacità più grande dei soliti 500 watt.
    Si, lo so, non ho detto nulla di nuovo, ma magari alla Rocky Mountain ne faranno tesoro…

  19. GIUIO10 28/10/2017 at 08:02 #

    Bravo @ducams4r, bella recensione.
    Che si tratti di una ebike preassemblata unica, era chiaro, così come diverso sarebbe stato il suo comportamento, avvicinabile più ad una kittata.
    Personalmente mi aggrada la costruzione del telaio, col motore “stressato”, ma con l’mc integrato, meno felice il giro catena della primaria.
    Ecco il telaio senza motore:

    E il “monoalbero” 4T :joy::joy::joy::

  20. boro 30/10/2017 at 10:49 #

    Scusa, Che test hai letto?

    Il tuo naturalmente.
    Mi pare si parli di carro corto con trazione non buona nelle risalite, di angolo di sterzo molto aperto e di necessita' di caricare sempre l'anteriore se no in discesa non curva e in salita si impenna, a mio modo di vedere non pare una bici per tutti con cui ci si sente facilmente a proprio agio. Ma come ho detto bisogna sempre provare di persona per avere un riscontro. Troppe variabili personali.

  21. wally73 30/10/2017 at 12:09 #

    bah semplicemente direi che è una ebike che assomiglia nella guida a una muscolare. ma già la scelta di utilizzare gomme non plus ma 27,5 normali fa capire la filosofia costruttiva di RM…

  22. wally73 30/10/2017 at 12:53 #

    Bravo @ducams4r, bella recensione.
    Che si tratti di una ebike preassemblata unica, era chiaro, così come diverso sarebbe stato il suo comportamento, avvicinabile più ad una kittata.
    Personalmente mi aggrada la costruzione del telaio, col motore “stressato”, ma con l’mc integrato, meno felice il giro catena della primaria.
    Ecco il telaio senza motore:

    E il “monoalbero” 4T :joy::joy::joy::

    belissima la foto del motore… praticamente un monocilindrico elettrico!!

  23. GIUIO10 30/10/2017 at 13:26 #

    belissima la foto del motore… praticamente un monocilindrico elettrico!!

    Visto da solo sembra proprio un motore da moto!
    Nella realtà è compattio, visto che gli manca parte della trasmissione finale:

  24. boro 30/10/2017 at 14:23 #

    bah semplicemente direi che è una ebike che assomiglia nella guida a una muscolare. ma già la scelta di utilizzare gomme non plus ma 27,5 normali fa capire la filosofia costruttiva di RM…

    Mi pare una generalizzazione azzardata dato l'estrema varieta' disponibile di geometrie e soluzioni.

  25. ducams4r 31/10/2017 at 01:26 #

    Il tuo naturalmente.

    Io non ho scritto questo:
    Cit:" pare aver raggiunto l'obiettivo di andar maluccio sia in salita che in discesa a leggere le impressioni"


    Mi pare si parli di carro corto con trazione non buona nelle risalite, di angolo di sterzo molto aperto e di necessita' di caricare sempre l'anteriore se no in discesa non curva e in salita si impenna, a mio modo di vedere non pare una bici per tutti con cui ci si sente facilmente a proprio agio. Ma come ho detto bisogna sempre provare di persona per avere un riscontro. Troppe variabili personali.

    Basta guardare l'altro lato della medaglia…in mani esperte e con una guida agressiva diventa molto performante sia in discesa che in salita! Che non è per tutti, mi sembra di averlo scritto a chiare lettere.
    Sicuramente non la consiglierei ad un neofita.

    Mi pare una generalizzazione azzardata dato l'estrema varieta' disponibile di geometrie e soluzioni.

    Probabilmente sfruttando le possibilità di variazione geometrie che offre il sistema RIDE-9, si potrebbe cambiare il comportamento della bici avvicinandola alle proprie esigenze personali.

  26. marco 31/10/2017 at 09:40 #

    Il tuo naturalmente.
    Mi pare si parli di carro corto con trazione non buona nelle risalite, di angolo di sterzo molto aperto e di necessita' di caricare sempre l'anteriore se no in discesa non curva e in salita si impenna, a mio modo di vedere non pare una bici per tutti con cui ci si sente facilmente a proprio agio. Ma come ho detto bisogna sempre provare di persona per avere un riscontro. Troppe variabili personali.

    Nelle conclusioni c'è scritto chiaramente che è una bici per il rider evoluto. Se cerchi qualcosa con cui fare le passeggiate tranquille, questa bici non fa per te.

  27. Frankie72 02/11/2017 at 16:28 #

    mah, un mezzo flop mi pare.
    In italia si continueranno a vendere camionate di Levo e Kenevo

  28. Auanagana 02/11/2017 at 17:21 #

    mah, un mezzo flop mi pare.
    In italia si continueranno a vendere camionate di Levo e Kenevo

    La bici sta vendendo tantissimo. Target completamente diverso da Specy. Produzione limitata, 2-3 pezzi al mese per pochissimi dealer,  e' una bici per gente che sa cosa compra ed ha disponibilita' economiche anche per upgrades folli ( ne ho vista una con 3000 di ruote Enve) . Fatte queste premesse e' un successo piu' che un flop come dici..;)

  29. wally73 02/11/2017 at 17:31 #

    La bici sta vendendo tantissimo. Target completamente diverso da Specy. Produzione limitata, 2-3 pezzi al mese per pochissimi dealer,  e' una bici per gente che sa cosa compra ed ha disponibilita' economiche anche per upgrades folli ( ne ho vista una con 3000 di ruote Enve) . Fatte queste premesse e' un successo piu' che un flop come dici..;)

    Sono abbastanza d'accordo. Ma upgrade folli li puoi fare su qualunque mezzo. Enve soldi buttati

  30. Frankie72 02/11/2017 at 17:41 #

    Se vendere 2-3 pezzi al mese è un successone sono messi male in Rocky mountain.
    Di levo ne vendono 2-3 pezzi l'ora 😉

  31. Auanagana 02/11/2017 at 18:05 #

    Sono abbastanza d'accordo. Ma upgrade folli li puoi fare su qualunque mezzo. Enve soldi buttati

    Era per fare un esempio,  i mie due amici che la hanno uno ha ohlins

    Se vendere 2-3 pezzi al mese è un successone sono messi male in Rocky mountain.
    Di levo ne vendono 2-3 pezzi l'ora 😉

    Mi sa che sei poco pratico di realta' aziendali..
    Rocky vende per quello che e' la sua capacita' produttiva, le dimensioni della sua azienda,  i target previsti etc..se sono 20 persone a lavorarci e' diverso che se sono 500 ( specy) anche i costi son diversi…e i ricavi.

  32. Frankie72 02/11/2017 at 18:14 #

    Sono anche troppo pratico di realtà aziendali purtroppo…
    Preferirei essere molto più pratico di trail, bike park e trick in MTB.
    Se Rocky mountain non aspira a vendere vagonate di bike sbaglia qualcosa nella strategia. Certo che se la sua capacità ad oggi è quella OK.
    Passato questa fase iniziale dove è normale che vendano tutto alla nicchia di clienti che può e vuole distinguersi; questa non mi pare una bici che possa fare i numeri a lungo termine. Considera che se non vogliono morire anche altre case di nicchia come santa e intense dovranno salire sul carro delle emtb a brevissimo. Il mercato delle MTB è destinato a una decrescita (felice) 😉

  33. Auanagana 02/11/2017 at 18:18 #

    Sono anche troppo pratico di realtà aziendali purtroppo…
    Preferirei essere molto più pratico di trail, bike park e trick in MTB.
    Se Rocky mountain non aspira a vendere vagonate di bike sbaglia qualcosa nella strategia. Certo che se la sua capacità ad oggi è quella OK.
    Passato questa fase iniziale dove è normale che vendano tutto alla nicchia di clienti che può e vuole distinguersi non mi pare una bici che possa fare i numeri a lungo termine. Considera che se non vogliono morire anche altre case di nicchia come santa e intense dovranno salire sul carro delle emtb a brevissimo. Il mercato delle MTB è destinato a una decrescita felice 😉

    Ci vanno cauti giustamente, e son piccoli piccoli..inoltre e' un mercato solo europeo praticamente quello delle e-mtb di fascia medio alta…in america le odiano, ma anche in inghilterra non le amano…
    Vediamo che succede…;)

  34. Gatto02 02/11/2017 at 18:44 #

    mah, un mezzo flop mi pare.
    In italia si continueranno a vendere camionate di Levo e Kenevo

    Porca miseria ieri attraversavo la strada è un “drappello” di
    “KaneLevo” mi tirava sotto , quante quante [emoji851][emoji851][emoji851][emoji851][emoji851]

  35. ducams4r 02/11/2017 at 19:09 #

    mah, un mezzo flop mi pare.
    In italia si continueranno a vendere camionate di Levo e Kenevo

    In Italia l'auto più venduta è la Panda…

  36. Rick 02/11/2017 at 19:30 #

    Porca miseria ieri attraversavo la strada è un “drappello” di
    “KaneLevo” mi tirava sotto , quante quante [emoji851][emoji851][emoji851][emoji851][emoji851]

    Ahahahahah avrei voluto vedere la tua faccia:razz:

  37. Frankie72 02/11/2017 at 19:40 #

    In Italia l'auto più venduta è la Panda…

    Non mi pare che la levo o una kenevo siano cosi inferiori alla Rocky, anche sul prezzo. Quindi il tuo esempio non è per niente calzante. Magari diciamo che la moto più venduta è il GS ma il KTM 990 ha prestazioni migliori e vende 1/100.
    Dal test mi pare tutto tranne che la bici del secolo. E resto dell'opinione che non sia una bici riuscita. Poi quelle 100 bici l'anno prodotte le venderanno per forza. Anche solo per il nome.

  38. GIUIO10 02/11/2017 at 20:28 #

    Porca miseria ieri attraversavo la strada è un “drappello” di
    “KaneLevo” mi tirava sotto , quante quante [emoji851][emoji851][emoji851][emoji851][emoji851]

    Naaaa… con quel motore, prima che arrivino, fa tempo ad attraversare anche mia nonna di cent'anni…:joy::joy::joy:

  39. Doni_at 02/11/2017 at 20:53 #

    Sono anche troppo pratico di realtà aziendali purtroppo…
    Preferirei essere molto più pratico di trail, bike park e trick in MTB.
    Se Rocky mountain non aspira a vendere vagonate di bike sbaglia qualcosa nella strategia. Certo che se la sua capacità ad oggi è quella OK;)

    Secondo te Ferrari, Lamborghini ecc…aspirano a vendere vagonate di auto? Qui stai parlando del top che c’è attualmente sul mercato, costruita in Canada (almeno sino a fine di quest’anno), eccezionale in salita ed una bomba in discesa. Duemila mt. di dislivello e torni a casa con ancora il 20% di batteria….Poi non tutti i gusti sono uguali

  40. Frankie72 02/11/2017 at 21:49 #

    Ma l’hai letta la prova? Ti pare una bici eccezionale in salita? E il motore Ferrari sarebbe quella roba piena di rotelline che raccoglie fango a go go?
    Costasse 20-30 mila euro (e li valesse) sarebbe paragonabile a una ferrari.
    Visto che invece costa come più o meno come altre bici, molte montate anche meglio, sto paragone con la ferrari fa solo ridere.
    Comunque mi taccio e mi inchino davanti a questo prodigio dea tecnica ciclistica

  41. Doni_at 02/11/2017 at 22:12 #

    Ma l'hai letta la prova? Ti pare una bici eccezionale in salita? E il motore Ferrari sarebbe quella roba piena di rotelline che raccoglie fango a go go?
    Costasse 20-30 mila euro (e li valesse) sarebbe paragonabile a una ferrari.
    Visto che invece costa come più o meno come altre bici, molte montate anche meglio, sto paragone con la ferrari fa solo ridere.
    Comunque mi taccio e mi inchino davanti a questo prodigio dea tecnica ciclistica

    Non solo ho letto più test e recensioni, ma l’ho provata più volte ed infine l’ho acquistata (70) Ma prima, visto che ha avuto svariate Specy muscolari (tuttora pedalo con grandissima soddisfazione un stumpjumper expert carbon) ho anche provato Turbo Levo, Kenevo (a mio avviso la peggiore di tutte), Moterra LT1 e Thok, ed alla fine ho scelto.
    Enduristicamente parlando, se così si può dire, Moterra e Rocky al di sopra di tutte, già solo per il fatto di avere pneumatici da 2,5 e non le plus con le quali non mi trovo affatto
    Il riferimento a Ferrari ecc…l’ho fatto perché notoriamente (nelle muscolari) Santa Cruz, Yeti e Rocky Mountain sono un po’ le supercar delle bici.
    Poi come ti ho detto prima i gusti sono gusti, ma non bisogna giudicare per partito preso e/o senza aver toccato con mano

  42. Auanagana 02/11/2017 at 22:23 #

    Secondo te Ferrari, Lamborghini ecc…aspirano a vendere vagonate di auto? Qui stai parlando del top che c’è attualmente sul mercato, costruita in Canada (almeno sino a fine di quest’anno), eccezionale in salita ed una bomba in discesa. Duemila mt. di dislivello e torni a casa con ancora il 20% di batteria….Poi non tutti i gusti sono uguali

    Non son d' accordo che sia il top del mercato in quanto ritengo che il top non esista visto che ogni bici ha le sue caratteristiche, pregi e difetti..parlo da chi l' ha provata tre volte e ne ha 2 a fianco ad ogni uscita ( due 50 con upgrades).. Gran bel mezzo per pochi che la sanno sfruttare..non e' per tutti come ha scritto @ducams4r
    Una cosa pero' e' vera, purtroppo per me che giro con Bosch…la batteria dura tantissimo!! Con la batteria 500 wh la rocky stesso giro e rider pari fa almeno il 30% in piu' di strada! Immagino cosa possa essere con 632:no_mouth:

  43. Rick 02/11/2017 at 22:26 #

    Secondo te Ferrari, Lamborghini ecc…aspirano a vendere vagonate di auto? Qui stai parlando del top che c’è attualmente sul mercato, costruita in Canada (almeno sino a fine di quest’anno), eccezionale in salita ed una bomba in discesa. Duemila mt. di dislivello e torni a casa con ancora il 20% di batteria….Poi non tutti i gusti sono uguali

    Mahh….il top perché l'hai presa?
    Se hai gamba i 2000d+ li fai con qualsiasi e bike…

  44. Doni_at 02/11/2017 at 22:35 #

    Mahh….il top perché l'hai presa?
    Se hai gamba i 2000d+ li fai con qualsiasi e bike…

    Come ho detto prima per me il top tra quelle che ho provato (anche più volte)..poi, come sempre, inutile sprecare tempo a rispondere tanto non c’è peggior sordo di chi non voglia sentire
    P. S. : mi pacerebbe proprio sapere che e-bike hai o hai provato che fa 2000 d+ in tranquillità?

  45. Rick 03/11/2017 at 06:58 #

    Come ho detto prima per me il top tra quelle che ho provato (anche più volte)..poi, come sempre, inutile sprecare tempo a rispondere tanto non c’è peggior sordo di chi non voglia sentire
    P. S. : mi pacerebbe proprio sapere che e-bike hai o hai provato che fa 2000 d+ in tranquillità?

    Qualsiasi ebike basta che hai gamba e fai molta strada, qui sul forum c'è ne sono molti che provengono dalle muscolare e fanno dislivelli importanti…ho visto io stesso con i miei occhi uno con la levo che ha fatto 1300d+ con il 40% di batteria (ne rimaneva il 60%)… Quindi non puoi affermare che SOLO rm lo può fare, anzi
    …..
    Se ti piace e per te è il top sono contento per te

  46. Auanagana 03/11/2017 at 09:07 #

    Qualsiasi ebike basta che hai gamba e fai molta strada, qui sul forum c'è ne sono molti che provengono dalle muscolare e fanno dislivelli importanti…

    No Rick,  la Rocky consuma molto meno,  se piu' o meno gli altri motori sono li' coi consumi,  questa consuma parecchio meno perdavvero…verificato anche mercoledi scorso a parita' di giro e rider con meno gamba di me…:eek:

  47. Rick 03/11/2017 at 09:57 #

    No Rick,  la Rocky consuma molto meno,  se piu' o meno gli altri motori sono li' coi consumi,  questa consuma parecchio meno perdavvero…verificato anche mercoledi scorso a parita' di giro e rider con meno gamba di me…:eek:

    Azz, pensavo fosse solo una questione di capienza della batteria! Meglio cosi, in futuro allora ne vedremo delle belle

  48. ducams4r 03/11/2017 at 10:18 #

    Dal test mi pare tutto tranne che la bici del secolo. E resto dell'opinione che non sia una bici riuscita.

    Dipende da cosa cerchi tu in una emtb….
    Io invece la trovo una bici molto riuscita, almeno per quello che si erano prefissati i progettisti, una bici performante in ambito enduro, partendo dal telaio della Altitude tradizionale, per questo la definirei una Enduro pura con motore.
    Diversamente tutti gli altri produttori che invece  hanno sviluppato emtb intorno ad un motore offerto dal mercato.

    Per  quanto riguarda i consumi, ho avuto l'impressione anch'io che consumasse meno, però non ho avuto la possibilità di fare una scarica completa della batteria e verificarne le percorrenze reali. Comunque, nel giro mattutino ho consumato il 27% ( batteria 630Wh) facendo 650mt d+ reali utilizzando anche assistenze alte. Mi sembra un ottimo risultato.

  49. Auanagana 03/11/2017 at 10:50 #

    Azz, pensavo fosse solo una questione di capienza della batteria! Meglio cosi, in futuro allora ne vedremo delle belle

    No anzi …la versione 50 ha 500 di batteria pari alla mia bosch…è proprio una questione di consumi motore, stessa gamba all'incirca stessi percorsi stesso peso rider e stessa gommatura non plus, peso bici simile quasi 23 kg per entrambe …:relieved:

  50. Nicotrev 03/11/2017 at 11:30 #

    No anzi …la versione 50 ha 500 di batteria pari alla mia bosch…è proprio una questione di consumi motore, stessa gamba all'incirca stessi percorsi stesso peso rider e stessa gommatura non plus, peso bici simile quasi 23 kg per entrambe …:relieved:

    Questa storia del minor consumo (chiaramente riscontrabile) di un motore elettrico rispetto ad altri, con ebike e rider di peso pari, pari assistenza e pari gamba è sempre un pò strana: se esprime pari potenza, dovrebbe assorbire anche più o meno gli stessi wh ma……. tutto può essere, anche se con tutti quei manovellismi verrebbe da dire il contrario…:innocent:

  51. Auanagana 03/11/2017 at 11:50 #

    Questa storia del minor consumo (chiaramente riscontrabile) di un motore elettrico rispetto ad altri, con ebike e rider di peso pari, pari assistenza e pari gamba è sempre un pò strana: se esprime pari potenza, dovrebbe assorbire anche più o meno gli stessi wh ma……. tutto può essere, anche se con tutti quei manovellismi verrebbe da dire il contrario…:innocent:

    Lo so che sembra strano ma è così…nel nostro gruppo ci sono 3 bosch , 2 levo settaggi zeus, adesso anche una Merida con Shimano ..alla fine dei giri la rocky ne avrebbe per un altro bel po' ..noi altri invece bisogna dirigersi verso casa…e aggiungo che essendo la rocky alla terza quarta uscita chi la usa non è che presti particolare riguardo ai consumi , o meglio non ne conosce bene il rapporto tra assistenza e assorbimenti ..la usa un po così senza grosse preoccupazioni…ed infatti non ne ha perchè consuma effettivamente tanto meno…: unamused:

  52. Nicotrev 03/11/2017 at 11:55 #

    Lo so che sembra strano ma è così…nel nostro gruppo ci sono 3 bosch , 2 levo settaggi zeus, adesso anche una Merida con Shimano ..alla fine dei giri la rocky ne avrebbe per un altro bel po' ..noi altri invece bisogna dirigersi verso casa…e aggiungo che essendo la rocky alla terza quarta uscita chi la usa non è che presti particolare riguardo ai consumi , o meglio non ne conosce bene il rapporto tra assistenza e assorbimenti ..la usa un po così senza grosse preoccupazioni…ed infatti non ne ha perchè consuma effettivamente tanto meno…: unamused:

    Allora, proviamo ad indovinare: celle batteria rivoluzionarie o pacchetto telaio/sospensioni che agevola la conduzione o ………?:D

    P.S. azz…… ma manca Yamaha……….:cool:

  53. Max Power 03/11/2017 at 12:18 #

    Lo so che sembra strano ma è così…nel nostro gruppo ci sono 3 bosch , 2 levo settaggi zeus, adesso anche una Merida con Shimano ..alla fine dei giri la rocky ne avrebbe per un altro bel po' ..noi altri invece bisogna dirigersi verso casa…e aggiungo che essendo la rocky alla terza quarta uscita chi la usa non è che presti particolare attenzione riguardo ai consumi , o meglio non ne conosce bene il rapporto tra assistenza e assorbimenti ..la usa un po così senza grosse preoccupazioni…ed infatti non ne ha perchè consuma effettivamente tanto meno…: unamused:

    Azzardo un'ipotesi…non può essere che per qualche strana ragione la Rocky in questione abbia la batteria da 630?
    Anche secondo me ci sta una piccola differenza a favore, ma la differenza che dici, che non metto assolutamente in dubbio, qualche pensiero lo fa venire.

  54. Auanagana 03/11/2017 at 12:18 #

    Allora, proviamo ad indovinare: celle batteria rivoluzionarie o pacchetto telaio/sospensioni che agevola la conduzione o ………?:D

    P.S. azz…… ma manca Yamaha……….:cool:

    Mbooh….cmq abbiamo anche uno yamaha , ma ha la batteria da 400…:innocent:

  55. Auanagana 03/11/2017 at 12:24 #

    Azzardo un'ipotesi…non può essere che per qualche strana ragione la Rocky in questione abbia la batteria da 630?
    Anche secondo me ci sta una piccola differenza a favore, ma la differenza che dici, che non metto assolutamente in dubbio, qualche pensiero lo fa venire.

    Cioè dici che han montato la 630 anche sulla versione 50? sarebbe strano che ti regalino delle celle…ma è ugualmente strano che facciano due tipi di batterie ( anche se i pesi dichiarati tornano , al versione 50 pesa uguale sulla carta alla 70 che è montata meglio) Andrebbe controllato, ma mi sa che va smontata…e da quando da due uscite non da problemi ( ne ha dati a iosa le prime due uscite..comandi, sensori etc..) il proprietario non vuole nemmeno gli si tocchi la bici…:D

  56. Max Power 03/11/2017 at 12:38 #

    Cioè dici che han montato la 630 anche sulla versione 50? sarebbe strano che ti regalino delle celle…ma è ugualmente strano che facciano due tipi di batterie ( anche se i pesi dichiarati tornano , al versione 50 pesa uguale sulla carta alla 70 che è montata meglio) Andrebbe controllato, ma mi sa che va smontata…e da quando da due uscite non da problemi ( ne ha dati a iosa le prime due uscite..comandi, sensori etc..) il proprietario non vuole nemmeno gli si tocchi la bici…:D

    Anche tramite lo spinotto di carica si dovrebbe poter misurare la capacità, basta farlo, ma capisco anche l'amico che vi tiene a distanza! ;):joy:
    La mia è solo un'ipotesi …..non credo regalino celle, ma un errore di assortimento magazzino o un ritardo di consegna ci sta, e si tampona come si può…. so che il contrario, ad esempio è successo più volte (Haibike sduro allmtn 6).;)

  57. Doni_at 03/11/2017 at 21:01 #

    Cioè dici che han montato la 630 anche sulla versione 50? sarebbe strano che ti regalino delle celle…ma è ugualmente strano che facciano due tipi di batterie ( anche se i pesi dichiarati tornano , al versione 50 pesa uguale sulla carta alla 70 che è montata meglio) Andrebbe controllato, ma mi sa che va smontata…e da quando da due uscite non da problemi ( ne ha dati a iosa le prime due uscite..comandi, sensori etc..) il proprietario non vuole nemmeno gli si tocchi la bici…:D

    Collegando l’applicazione Ebikemotion vedi immediatamente capacità della batteria, livello di carica, km percorsi ecc…

    Anch’io provengo dalle muscolari, anzi continuo ad utilizzarla alternandola alla e-bike. Ovviamente oltre alla gamba conta il peso del biker (io 80 kg. svestito) ed i settaggi dell’assistenza…nel mio caso impostati Eco 30% Trail 60% e Turbo 100%
    In linea di massima, salvo salite impossibili, cerco di usare sempre e solo Eco e di far lavorare le gambe

  58. marco 06/11/2017 at 10:53 #

    Questa storia del minor consumo (chiaramente riscontrabile) di un motore elettrico rispetto ad altri, con ebike e rider di peso pari, pari assistenza e pari gamba è sempre un pò strana: se esprime pari potenza, dovrebbe assorbire anche più o meno gli stessi wh ma……. tutto può essere, anche se con tutti quei manovellismi verrebbe da dire il contrario…:innocent:

    Basta che una batteria sia più vecchia dell'altra, e il paragone dei consumi va a farsi benedire.

  59. Nicotrev 06/11/2017 at 12:23 #

    Basta che una batteria sia più vecchia dell'altra, e il paragone dei consumi va a farsi benedire.

    Vero, solo che nel caso in questione, la Rocky Mountain sembrava vantare una autonomia ben superiore a quella che le altre ebike hanno fin da nuove…… :cool:;
    poi, il deperimento delle batterie (le altre…) è comunque nell'ordine del 5-7% all'anno.

  60. CORSARO 06/11/2017 at 13:50 #

    vorrei dire la mia sui consumi della rocky… credo dipenda molto che è un sistema a 48v e non a 36….

  61. Max Power 06/11/2017 at 14:01 #

    vorrei dire la mia sui consumi della rocky… credo dipenda molto che è un sistema a 48v e non a 36….

    Mah, per quanto possa valere riporto la mia esperienza, 2 fat elettrificate Bafang, una 350/36v e l'altra 750/48v,e rider con la stessa gamba…. a fine giro, fatto alla stessa  andatura, il consumo è praticamente uguale…..IMHO i motori consumano in base a quanto vien chiesto,  anche se ci sono piccole differenze di efficienza tra i vari sistemi, ma piccole.

  62. Doni_at 06/11/2017 at 14:39 #

    Giro analisi fatta da Davide Bonandrini di DSB, importatore di Rocky, Santa, Yeti, Mondraker…

    MOTORI E-BIKE
    Molto si parla di Ebike.
    Poco si parla del fatto che i produttori di motori (bosch, shimano, brose., yamaha..e rocky) stanno differenziandosi gli uni agli altri nel sistema di gestione del motore stesso.
    Diciamo che sta accadendo – in piccolo – quello che accade nel mondo auto dove un motore BMW (tanto per dre) è certamente diverso del motore Mercedes nella risposta.
    Questa differenziazione fa si che ogni motore Ebike possa avere detrattori ed appassionati dello stesso.
    Cerco di spiegarmi meglio.
    Il motore montato sulla Rocky può sembrare a primo impatto meno potente. Questo perchè la scelta di Rocky è di avere un motore che spinge al meglio sempre sopra le 70 pedalate al minuto e oltre. Ossia è un motore che più gli dai di gamba, più ti da. E' evidente che questo motore è perfetto per avvicinare questa bici alla bici normale (rocky lo chiama natural feeling)  ed è perfetto "per chi va già in bici" . Mentre magari al novizio potrebbe non piacere.
    Ossia Rocky ha fatto la scelta di rivolgersi ad un consumatore che "già"  andava/va in bici.
    Al contrario un motore yamaha è un motore che spinge subito fortissimo che può incontrare i favori di chi non è avvezzo alla bici o che necessita di spinta immediata.
    Attenzione che non sto facendo la classifica tra i motori. Li ho provati tutti e tutti hanno pregi e difetti.
    Quello che sto cercando di dire è che oggi tra i 1000 dati che un consumatore deve considerare nell'acquisto di una Ebike deve anche mettere che tipo di risposta si aspetta dal motore.
    Perchè se è vero che sulla carta hanno tutti potenze simili, nell'effettiVo uso in fuoristrada  poi sono davvero completamente diversi uno dall'altro.
    A me piacciono maggiormente i motori che danno un'assistenza che più si avvicina la modo tradizionale di pedalare, non voglio un motore che faccia tutto lui, voglio un motore che quando arriva la salita mi "costringa" a cambiare rapporto, che non abbia ritardi nella risposta in aggancio e che mi permetta di avere la giusta dose di potenza nei passaggi più tecnici (dove spesso la troppa spinta fa slittare la ruota costringedoci al piede a terra).
    Insomma un motore che non sovrasti completametne il telaio ma che sia parte integrata della bici.
    Ad oggi per i mei gusti rocky è il più naturale. Con ampi spazi di miglioramento.
    Ma ha difetti: il comando remoto non è all'altezza, i rumori di trascinamento a qualcuno danno noia.
    Diciamo che vorrei:
    * software di Specialized
    * rumorosità di Brose
    * risposta alla pedalata ed allo stacco di rocky
    * ripartenze di rocky
    * batteria di BH (credo siano a 700)
    * sospensione di Mondraker
    * batteria removibile come nuova Bosch integrata
    * migliore velocità di ricarica (qui rocky ha già fatto un primo step caricando in 1 ore e 40 minuti 80%)
    * computer al manubrio di Shimano.

    Per cui oltre al prezzo – fondamentale – fatevi spiegare sempre bene il motore e sorpattutto cercate anche Voi di capire quali tipo di assistenza alla pedalata state cercando.

  63. Rick 06/11/2017 at 15:34 #

    La voglio se la fanno, me la prendo subito:heart_eyes:

  64. Auanagana 07/11/2017 at 09:51 #

    Visto da solo sembra proprio un motore da moto!
    Nella realtà è compattio, visto che gli manca parte della trasmissione finale:

    Hanno migliorato un'idea preesistente..
      https://plus.google.com/106823493556450390470/posts/SPeZKvcUSgY

  65. francesco74 16/11/2017 at 00:19 #

    Ciao a tutti,avrei bisogno di un aiuto.. attualmente possiedo una muscolare e visto il mio scarso allenamento “causa poco tempo per dedicarmici”vorrei passare ad una e-Bike,l’unica provata per poco e’ una levo quindi ho poca esperienza con i watt..sono fortemente attratto dalla Rocky ma non ho possibilità di poterla provare, la cosa che ho capito nei vari test e video che sembrerebbe una delle e-Bike più simili alla muscolare,assistenza non molto invasiva e geometrie come la altitude..il mio dubbio a vedere i video è la rumorosità che emana il motore con tutti i rinvii catena..per chi ha avuto modo di confrontarla con altre è davvero così rumoroso il motore o si può paragonare al classico Brose/Shimano ecc ecc? Un grazie a chi mi illumina con poche righe la Rocky..francesco

  66. Auanagana 16/11/2017 at 11:03 #

    Ciao a tutti,avrei bisogno di un aiuto.. attualmente possiedo una muscolare e visto il mio scarso allenamento “causa poco tempo per dedicarmici”vorrei passare ad una e-Bike,l’unica provata per poco e’ una levo quindi ho poca esperienza con i watt..sono fortemente attratto dalla Rocky ma non ho possibilità di poterla provare, la cosa che ho capito nei vari test e video che sembrerebbe una delle e-Bike più simili alla muscolare,assistenza non molto invasiva e geometrie come la altitude..il mio dubbio a vedere i video è la rumorosità che emana il motore con tutti i rinvii catena..per chi ha avuto modo di confrontarla con altre è davvero così rumoroso il motore o si può paragonare al classico Brose/Shimano ecc ecc? Un grazie a chi mi illumina con poche righe la Rocky..francesco

    Come già detto l'ho provata tre volte ed ho la fortuna di averne una a fianco ad ogni uscita ( ed un altra molto spesso) …la bici è molto valida, forse non facile nè in discesa nè in salita tecnica nel senso che va guidata molto , con tecnica e mobilità del corpo..non è una ebike classica , coi suoi pro e i suo contro. Predilige la discesa veloce con linee enduro più che quella lenta tecnica e tortuosa più all-mountain ( dove ha molta inerzia per via delle geometrie molto aperte )..in salita tecnica ci vuole buona gamba e va caricata molto sull'anteriore.
    Detto questo è un ottimo mezzo, di sicuro molto diverso dalla maggioranza delle ebike…dipende tutto da come guidi di solito, la consiglierei solo ad un biker allenato e veloce in ogni situazione…con la guida passiva ci si diverte davvero poco con questo mezzo, tanto da renderlo secondo me sconsigliabile ad un buon 50% dei possibili acquirenti. E' un mezzo "sport" punto e basta. 😉
    Per quanto riguarda il rumore ..il motore non si sente..gli ingranaggi ed i rinvi invece molto, se è ben lubrificato  e pulito il tutto è sopportabile, se invece ti scordi di far manutenzione dopo ogni uscita bagnata o fangosa , smontando il carterino sinistro , la situazione (e il rumore ) diventa insopportabile oltre che deleteria per la trasmissione…vuole un po' di cura in più quello è certo.:blush:
    Verniciatura molto poco resistente, e comando assitenza scandaloso..ma quello è stato già detto..ottimi consumi invece, molto..

  67. francesco74 16/11/2017 at 12:42 #

    Come già detto l'ho provata tre volte ed ho la fortuna di averne una a fianco ad ogni uscita ( ed un altra molto spesso) …la bici è molto valida, forse non facile nè in discesa nè in salita tecnica nel senso che va guidata molto , con tecnica e mobilità del corpo..non è una ebike classica , coi suoi pro e i suo contro. Predilige la discesa veloce con linee enduro più che quella lenta tecnica e tortuosa più all-mountain ( dove ha molta inerzia per via delle geometrie molto aperte )..in salita tecnica ci vuole buona gamba e va caricata molto sull'anteriore.
    Detto questo è un ottimo mezzo, di sicuro molto diverso dalla maggioranza delle ebike…dipende tutto da come guidi di solito, la consiglierei solo ad un biker allenato e veloce in ogni situazione…con la guida passiva ci si diverte davvero poco con questo mezzo, tanto da renderlo secondo me sconsigliabile ad un buon 50% dei possibili acquirenti. E' un mezzo "sport" punto e basta. 😉
    Per quanto riguarda il rumore ..il motore non si sente..gli ingranaggi ed i rinvi invece molto, se è ben lubrificato  e pulito il tutto è sopportabile, se invece ti scordi di far manutenzione dopo ogni uscita bagnata o fangosa , smontando il carterino sinistro , la situazione (e il rumore ) diventa insopportabile oltre che deleteria per la trasmissione…vuole un po' di cura in più quello è certo.:blush:
    Verniciatura molto poco resistente, e comando assitenza scandaloso..ma quello è stato già detto..ottimi consumi invece, molto..

    Grazie della risposta..devo valutare la cosa anche perché non ho una guida molto fisica,adesso giro con una yeti che se non la carichi e utilizzi il corpo non va,infatti molte volte mi sento in difficoltà…grazie

  68. francesco74 27/11/2017 at 20:18 #

    Ciao,e bene si  fatta la pazzia,ordinata la 70 permutando la muscolare..
    Non sono molto pratico di gps da montare sulla e-Bike “apparte il cellulare”e vi chiedo se esiste un modo da poter interfacciare un gps con la Rocky, so che per avere tutt le info basta la app per cellulare Ebikemotion e si hanno molte info ma se prendessi un Garmin Edge 1000 si riesce a configurare come un cellulare?ho un amico che ha la turbo levo e riesce senza problemi ma con la app della Rocky non ho trovato nulla..visto l’arrivo del Natale sarebbe un bel regalino..Grazie

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